Foodprint

Per il Master in Complex Action della SISSA (del quale hanno appena rifatto il sito e perciò lo linko perché prima era brrr) del quale sono stato insignito, con Cecilia, una mia collega, abbiamo sviluppato il Business Plan per un’ipotetica app in cui tu fai le foto al cibo e i tuoi amici decidono se il cibo è salutare e sostenibile.

La zanzeria
La zanzeria

Questo così, sarebbe una variante zanzata di The Eatery. INVECE, l’idea forte è il modello di business. In pratica abbiamo parlato con un tipo che lavora per la Indicod-ECR e ci ha detto che loro adesso stanno finendo di sviluppare una base dati dei prodotti alimentari che non è pensata per la logistica (e il back-end in generale) ma per costruire API per gli utenti (il DB ha foto e descrizioni dei prodotti).

In sostanza quindi abbiamo pensato all’ennesimo tentativo di declinare verso lo sfruttamento del consumatore il concetto di crowdsourcing. Perciò gli utenti valutano sia le foto dei cibi cucinati, sia le foto dei prodotti schedati. Queste valutazioni sarebbero il primo indice di gradimento in tempo reale della salubrità e della sostenibilità dei prodotti di un marchio. QUINDI lo venderemmo alle aziende con questo simpaticissimo schema di prezzi dei cinesi.

La simpatia
La simpatia

Ciao.